CONCORDATO ATAC, SLM-FAST CONFSAL: “AVANTI CON IL RISANAMENTO”

“Da subito avevamo caldeggiato tale proposta, secondo noi l’unica che potesse garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali”

Apprendiamo con profonda soddisfazione gli esiti della votazione dell’Assemblea dei Creditori di Atac che, terminata alla mezzanotte di ieri, 8 gennaio, si è espressa, con una maggioranza del circa 70%, in favore del piano di concordato in continuità presentato dall’Azienda. È l’inizio di un nuovo e importante cammino, difficile ma non impossibile, arduo ma non insormontabile.

Fin da subito avevamo caldeggiato tale proposta, l’unica che, secondo noi, potesse garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e, al contempo, il salvataggio di una Azienda storica come Atac, indiscusso patrimonio dei cittadini romani. Ora occorre guardare avanti con tenacia e determinazione, nella consapevolezza di essere e di sentirsi parte integrante di un progetto fondamentale per noi e per la Comunità, dove ognuno dovrà fare la sua parte. Responsabilmente.

Ci auguriamo che l’arrivo dei nuovi bus e gli investimenti previsti negli esercizi metroferrotranviari possano migliorare gli standard qualitativi dei servizi erogati all’utenza, e che ci si aspettano da una città come Roma, Capitale del mondo. È evidente però, piccolo inciso, che il rilancio di Atac dovrà inderogabilmente passare attraverso l’ottimizzazione di alcuni processi industriali e, cosa importante, tenendo conto anche delle esigenze dei dipendenti che, in nome del concordato, sono state messe un po’ troppo in disparte.

Categoria: Interventi

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