ROMATPL, SLM-FAST CONFSAL APRE LE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO

La Segreteria di Roma rende noto di avere aperto le procedure, e non solo per i “ritardi nei pagamento degli stipendi”

“Ritardi nei pagamento degli stipendi” e “altre problematiche” sono le argomentazioni contestate alla società RomaTPL dalla Segreteria Provinciale di Roma SML-Fast Confsal, nella nota inviata nella giornata dell’11 gennaio, con la quale sono state ufficialmente aperte le procedure di raffreddamento e di conciliazione.

Torna la ribalta la vertenza dei dipendenti della Società romana e del Consorzio Cotri, socio paritetico, in attesa di riceve le spettanze relative al mese di dicembre, che dovevano essere corrisposte rispettivamente entro il 31 e entro il 10 gennaio, nel rispetto del Contratto Nazionale nonché secondo gli accordi coi soci azionisti.

“La scrivente Organizzazione Sindacale”, recita la lettera inviata anche al Prefetto di Roma e all’assessore capitolino Linda Meleo, oltre che ai vertici aziendali, “in seguito alla mancata convocazione aziendale alla nostra del 14 dicembre 2018 prot. N° 307/18/SP, riscontra il reiterarsi di criticità a danno dei lavoratori della Roma TPL Scarl”.

 “In particolare si contesta”, prosegue, “la mancata risoluzione delle seguenti problematiche”. Tra queste: “ritardi nei pagamenti degli stipendi”; “discriminazioni nella concessione dei cambi turni consensuali tra lavoratori”; “gestione dei provvedimenti/sanzioni disciplinari e assenza del Consiglio di Disciplina interno all’azienda dall’art. 53 del R.D. n. 148/31”; “carenza nella manutenzione del parco vetture”; “mancato versamento delle quote nei Fondi Pensioni”; “Mancata erogazione istituto E.R.G.”.

Categoria: Diario Sindacale

Tags: