NCC E TAXI, TPNL-FAST CONFSAL: “NECESSARIO TAVOLO CONFRONTO”

A margine dell’Audizione in Commissione Trasporti, il Segretario getta le basi per giungere al riordino del settore 

Siamo ormai alla conclusione di un momento importante di una trattativa che dura ormai da anni o forse siamo al vero inizio di una fase di riordino di norme dimostratesi insufficienti e datate che hanno visto il settore del trasporto pubblico non di linea crescere senza né regole né tutele.

Siamo convinti che la nostra piattaforma miri al rispetto dei diritti di tutti gli operatori del settore, Taxi o NCC che siano, e che lo faccia anche attraverso la tutela e garanzia del servizio reso e quindi dell’utenza, così come siamo certi che l’attuale normativa, seppur mai applicata, costituisca una base di partenza così funzionale, da essere stata in parte vagliata e in parte copiata in altri contesti europei.

La strada intrapresa è secondo noi quella giusta ma non è certamente nuova; la volontà di procedere in tempi brevi ad un riordino del TPNL è stata dichiarata da più di qualche Governo precedente, i quali, però, alla prova dei fatti, non sono riusciti mai ad andare oltre un misero e disastroso rinvio dell’applicazione dell’ ”1quater”.

L’attuale Maggioranza, di contro, ha affrontato l’emergenza ripudiando l’ennesima dilazione, ed ha preferito, ad essa, l’emanazione di un decreto che toglie un po’ di diritti a chi fino ad ora li aveva avuti solo sulla carta dando, contestualmente, una qualche limitazione a chi, in buona sostanza, non ne aveva mai avute.

Non è e non può essere la soluzione!

A nostro avviso può essere solo una tappa atta a garantire l’apertura di un tavolo di confronto a tutto tondo sul riordino del comparto; un tavolo che parta, innanzitutto, dalla chiara distinzione dei ruoli di chi è chiamato a tutelare cittadini e istituzioni, di chi vuole garantire lo sviluppo delle imprese del settore e di chi è chiamato a difendere e tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori che nel settore prestano la propria opera, definendone ambiti, competenze e titolarità di contrattazione.

Un tavolo che parta dalla normativa esistente per trovare quelli aggiornamenti utili ad affrontare e risolvere le criticità che finora hanno compromesso qualsiasi sviluppo del TPNL; un settore dove operano due comparti, Taxi e NCC, che devono avere confini ben chiari e non travalicabili, con una normativa articolata atta ad affrontare e risolvere le atipicità ambientali connesse alla differente densità d’utenza ricadente nel bacino di pertinenza, capace, quindi, di disegnare oneri e competenze utili e funzionali per Comuni, Città Metropolitane, Provincie e Regioni.

Prendendo poi spunto dall’ultimo decreto governativo, il tavolo dovrà affrontare e risolvere le problematiche connesse al proliferare delle piattaforme tecnologiche che, anche alla luce del passaggio normativo riguardante l’ampliamento territoriale e soprattutto le ulteriori rimesse degli NCC”, può produrre conseguenze e opportunità devastanti per il settore, spalancando le porte a multinazionali che, senza alcun rischio d’impresa, intossichino il mercato.

A tale proposito attenzioniamo l’assoluta necessità di mantenere ben saldo il principio dell’interdizione dei fenomeni di intermediazione nel Settore, così come è decretato dalle direttive in essere. Segnaliamo, infine, sia l’urgenza di dare corpo al concetto di “ulteriori rimesse degli NCC” (focalizzandolo quale strumento utile per risolvere le problematiche di un settore laddove queste siano acclarate e non per trasformarlo in uno strumento generalizzato di prevaricazione delle norme), sia il bisogno di ottimizzare quanto prima Il foglio di servizio nella sua conformazione e nell’operatività.

(*) Segretario Nazionale TPNL-Fast Confsal 

Categoria: Interventi

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