TFR E FONDO DI GARANZIA INPS

Nel caso di fallimento del datore di lavoro il lavoratore ha la possibilità di recuperare il Tfr dal Fondo di garanzia appositamente istituito presso l’INPS.

Possono inoltre essere recuperate dallo stesso fondo INPS anche le ultime tre mensilità relative al rapporto di lavoro qualora non corrisposte in precedenza dal datore di lavoro.

Ai sensi dell’art. 2, L. 297/1982, la condizione necessaria per ottenere tali somme è la presentazione all’INPS della sentenza dichiarativa di fallimento della società e la dimostrazione che il credito del lavoratore sia stato ammesso allo stato passivo. In assenza di tale prova, il Tfr e le ultime tre retribuzioni non possono essere erogate.

Questo è il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 9670/2019. Nel caso di specie, un lavoratore chiamava in giudizio l’INPS per ottenere l’intero Tfr a seguito del fallimento del datore di lavoro.

L’Istituto negava il diritto del lavoratore a ricevere il Tfr poiché lo stesso non aveva presentato domanda di insinuazione allo stato passivo.

Il lavoratore si era difeso sostenendo che la mancata insinuazione non dipendeva da sua colpa, in quanto egli ignorava che fosse stata aperta la procedura di fallimento, circostanza avvalorata dal fatto che la procedura stessa era stata aperta a Roma, sebbene il rapporto di lavoro si fosse svolto a Milano.

La Corte tuttavia ha sottolineato come il requisito dell’ammissione allo stato passivo non possa essere escluso nemmeno dalla dimostrazione che il lavoratore non abbia avuto conoscenza dell’apertura del fallimento, anche se per ragioni non a lui addebitabili. Ciò in quanto la legge fallimentare contiene numerose disposizioni che assicurano ai terzi la possibilità di avere notizia delle fasi della procedura fallimentare e che quindi svolgono una vera e propria funzione di pubblicità dichiarativa.

Sulla base di questi motivi la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del lavoratore, confermando quanto stabilito dalle sentenze di primo e secondo grado.

Studio Legale Pizzuti
Avv. Giuseppe Catanzaro

Categoria: Lavoro & Diritto

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