È ANTISINDACALE L’ATTACCO AL SINDACATO (FESICA-CONFSAL) E AI SUOI ISCRITTI

La Federazione ha agito in giudizio contro le condotte vessatorie di alcuni datori di lavoro

La FESICA-CONFSAL, Federazione autonoma del settore industria, commercio e artigianato, ha agito in giudizio contro alcune condotte del datore di lavoro ritenute antisindacali quali l’esclusione dalle liste per le elezioni delle RSU, nonché il demansionamento e la frequente modifica dell’orario di lavoro degli iscritti della FESICA. Le condotte vessatorie comprendevano anche numerose contestazioni disciplinari mosse immotivatamente nei confronti degli iscritti al solo fine intimidatorio.

A seguito di tale atteggiamento datoriale, le iscrizioni alla sigla FESICA passavano dal il 40% dei lavoratori impiegati presso l’azienda ad avere un solo membro iscritto.

Il Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso ex art. 28 Stat. lav. presentato dal Sindacato (sentenza 21576/2019), considerato dal giudice sufficientemente rappresentativo in quanto firmatario di diversi contratti collettivi ed avendo ampia diffusione a livello territoriale.

Per quanto riguarda le condotte datoriali, è stato affermato che il demansionamento, le modifiche di orario e le contestazioni disciplinari erano finalizzate a limitare e ad ostacolare l’attività sindacale della FESICA. Sul punto il Giudice ha sottolineato che il drastico calo degli iscritti al sindacato è direttamente riconducibile alle suddette condotte ed ha quindi confermato la natura antisindacale delle stesse.

Il Tribunale ha quindi accolto il ricorso del sindacato e condannato alle spese la società, ordinando alla stessa l’immediata cessazione dei comportamenti antisindacali.

Studio Legale Pizzuti
Avv. Giuseppe Catanzaro

Categoria: Lavoro & Diritto

Tags: