ALITALIA, FNTA E FAST-CONFSAL CONFERMANO LO SCIOPERO CHE IL MIT RIDUCE A 4 ORE

Con un’ordinanza il MIT ha ridotto l’agitazione dei piloti e degli assistenti di volo in programma per il 26 luglio

FNTA, in rappresentanza dei piloti e degli assistenti di volo di ANPAC, ANPAV e ANP del Gruppo ALITALIA in AS, e Fast-Confsal confermano lo sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo del Gruppo Alitalia SAICITYLINER in A.S. per il prossimo 26 luglio a fronte “dell’inaccettabile atteggiamento di completa chiusura della Compagnia sulle numerose problematiche irrisolte del personale navigante Fast-Confsal”, recita il comunicato congiunto spiccato a margine della riunione fiume al MIT con il Ministro Toninelli e le strutture ministeriali.

Comunicato anticipato da una lettera indirizzata al Ministro: “L’intervento Suo personale e delle strutture del suo Ministero – si legge – è stato autorevole e costruttivo ma purtroppo vanificato dall’atteggiamento di chiusura, secondo noi ingiustificato, di Alitalia che ci continua a negare il diritto di negoziare il contratto di lavoro del personale navigante, che, come noto, è il CCNL del trasporto aereo Sezione Vettori applicato unicamente da Alitalia”.

“Quanto sopra – prosegue – nonostante le scriventi sigle rappresentino oltre il 50% dei piloti e degli assistenti di volo iscritti al sindacato in Alitalia e la più ampia maggioranza nei vettori che operano in Italia. Auspichiamo per il futuro che la nascita della Nuova ALITALIA sia la giusta occasione per superare definitivamente questi ostacoli ad un proficuo e democratico confronto tra le parti e consenta di costruire un sistema di relazioni industriali moderni e partecipativo. Quanto, infine, alla necessità di contribuire all’estensione del CCNL ALITALIA agli altri vettori che operano in Italia, rimane fermo il nostro impegno in tal senso, anche in considerazione della nostra ampia rappresentatività (in tanti casi esclusiva)”.

E nel ringraziare il Ministro e le strutture, “per il grande impegno profuso nella ricerca di una soluzione positiva alla vertenza”, FNTA e Fast Confsal “si rammaricano” pubblicamente “per gli eventuali disagi arrecati all’utenza da ascriversi totalmente ad Alitalia” e comunicano altresì di aver “inviato una nota di preoccupazione indirizzata ad ENAC, al MIT ed alla Commissione di Garanzia per una valutazione sugli eventuali ritardi da parte di Alitalia nella predisposizione del programma di riprotezione dei passeggeri e della dovuta informativa sui possibili disagi ai passeggeri derivanti dallo sciopero”.

Ma in serata è arrivata l’ordinanza che riduce l’agitazione. “Per contemperare il rispetto del diritto allo sciopero con la garanzia dei servizi per i cittadini in un periodo così particolare”, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “ha emesso un’ordinanza di riduzione dell’orario di sciopero del trasporto aereo di Alitalia per venerdì 26 luglio a 4 ore di astensione dal lavoro (fascia 10-14) rispetto alle 24 ore confermate dai sindacati”, è quanto comunicato dal MIT.

Categoria: Scenari

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