UTILI IN CRESCITA E RINNOVI CONTRATTUALI AL RIBASSO, È IL MOMENTO DI DIRE BASTA!

I lavoratori del Gruppo si aspettano un rinnovo contrattuale che restituisca anche solo in parte qualche diritto

I lavoratori del Gruppo FS hanno il contratto scaduto dal 31/12/2017 e attendono con timore la firma di quello nuovo. Non si dovrebbe mai vivere con timore il futuro, perché è lì che si ripongono speranze, ma gli ultimi rinnovi contrattuali sono sempre stati difficili da digerire.

All’inizio degli anni 2000 i lavoratori del Gruppo FS hanno vissuto un vero e proprio punto di svolta. Dopo decenni di bilanci chiusi col segno meno, si è iniziata a vedere un’inversione di tendenza. I contratti di quegli anni hanno avuto un’importante impatto sulla vita dei lavoratori.

Da contratti stimolanti e gratificanti per i lavoratori si è passati a contratti che hanno notevolmente aumentato il lavoro e le responsabilità, a fronte di salari rimasti praticamente bloccati. Scelte comprese dai lavoratori che hanno mostrato, fedeltà ad un’azienda nella quale si riconoscevano e che hanno sempre considerato come una grande famiglia.

I risultati sono arrivati ed i bilanci premiavano gli sforzi fatti. Sono seguiti poi gli anni della crisi internazionale e l’azienda tramite i contratti ha continuato a chiedere tanto ai lavoratori, nonostante i bilanci positivi parlassero di periodo florido.

Ad oggi i numeri parlano chiaro. Grazie a quei sacrifici oggi il Gruppo FS è una delle aziende fiore all’occhiello in Italia, alla quale viene chiesto di risolvere i problemi di Anas e di Alitalia. I lavoratori del Gruppo si aspettano un rinnovo contrattuale che restituisca anche solo in parte qualche diritto. 38 ore settimanali, prestazioni massime a 10 ore per il personale viaggiante, limiti di condotta aboliti, e soprattutto riposi fuori residenza massacranti, sono paletti da ripensare.

Vista la scadenza contrattuale combaciante con quello degli autoferrotranvieri, si dovrebbe perseguire l’ambizioso obiettivo di unire e armonizzare il CCNL del Trasporto Pubblico Locale e il CCNL delle Attività Ferroviarie. La Fast-Confsal da tempo si fa promotore di questa battaglia ed invita le altre sigle sindacali ad unire le forze in questa giusta battaglia.

Ci auguriamo quindi che possa essere il giusto momento storico per un contatto unico che metta al centro la persona, con la giusta armonia tra vita sociale e vita lavorativa.

Categoria: Diario Sindacale

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