CRISI COVID-19: IMPORTANTE ACCORDO IN TRENORD

Nella tardissima serata del 2 aprile le Organizzazioni Sindacali della Lombardia hanno sottoscritto con Trenord un importante accordo. Esso aiuterà ad affrontare e lenire l’impatto della crisi industriale e sociale dovuta all’epidemia in corso nel nostro Paese e, soprattutto, nella nostra regione.

Trenord ha chiesto e ottenuto l’adesione al Fondo Bilaterale di Solidarietà per il sostegno del reddito del settore autofiloferrotranviario.

Detto fondo garantisce un recupero della retribuzione che, nel caso dei dipendenti Trenord, si attesta tra il 50% e il 70% a seconda delle categorie professionali. Dopo lunga trattativa la società si è impegnata innanzitutto ad anticipare le somme al personale – in attesa poi di recuperarle dal Fondo stesso – ma, soprattutto, di integrare la retribuzione fino all’80%. Se a fine anno la società otterrà degli utili di bilancio, tale integrazione sarà rimodulata con la corresponsione della differenza per arrivare al 100%.

Elemento importante da considerare è che l’adesione al Fondo potrà avvenire solo dopo lo smaltimento completo delle giornate di congedo “rosse”, ovvero relative agli anni precedenti.

La società, inoltre, ha garantito che le giornate di adesione al fondo non interromperanno la maturazione delle ferie e dei ratei di tredicesima e quattordicesima.

Riguardo ai congedi Parentali straordinari COVID, previsti dal Governo e retribuiti al 50%, analogamente la società si è impegnata a garantire l’integrazione fino all’80%; ciò solo per quelli richiesti dal 4 aprile, nonostante la nostra richiesta di applicazione a quelli già richiesti ma non ancora goduti.

Vigendo la consuetudine, in tempi normali, di fare utilizzare ai dipendenti, a inizio anno, prima dieci giorni di ferie dell’anno in corso e poi, eventualmente, quelli rossi l’azienda si è impegnata a tramutare automaticamente tutti i congedi neri usufruiti volontariamente da inizio anno in congedi rossi.

L’azienda si è inoltre impegnata, qualora per calo di produzione qualcuno abbia già intaccato ferie dell’anno corrente nel periodo 11-31 marzo, a tramutarne il 50%.

È stata creata la banca solidale delle ferie che consentirà la cessione dei giorni tra colleghi dello stesso ambito produttivo. Le modalità e la durata dell’iniziativa saranno stabilite e comunicate a breve.

Si sta attivando la concreta possibilità di fare formazione professionale in remoto e, quindi, ciascuna di queste giornate sarà ovviamente considerata presenza in servizio.

Rimane in capo al singolo lavoratore la scelta di utilizzare, a copertura delle assenze previste in questo periodo, le giornate di fondo oppure le festività soppresse, i permessi, i riposi arretrati o, persino, col recupero della giornata mediante una maggiore prestazione da rendere da fine emergenza fino al 31 dicembre prossimo.

Per ciascun settore produttivo sarà emanata un’apposita tabella da cui si potranno evincere le medie di giorni da lavorare/ ferie/fondo relative ai mesi di Aprile e Maggio.

A valle di questo tortuoso ma – per fortuna – finalmente fruttuoso percorso non possiamo esimerci dalla considerazione su quanto siano state distanti, nell’approccio a questa crisi, i due azionisti di Trenord.

Essi, pure presenti e propositivi in altri ambiti, persino dello stesso settore, non hanno dimostrato alcun interesse sulla sorte lavorativa e sociale di oltre quattromila loro, per quanto indiretti, dipendenti.

Segretario Regionale Lombardia 

SLM FAST-Confsal

Categoria: Attualità

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