PORTUALI ALLA RISCOSSA

In questa Italia di circa 8.300 km di coste, costituente una naturale piattaforma logistica nel Mediterraneo, di tramite, indispensabile per il traffico merci, tra l’Asia e il Nord Europa -attraverso il Canale di Suez-  la scelta strategica in economia consiste nel potenziare e specializzare i porti italiani. Il sindacato da parte sua ha intenzione di spendere energie a sufficienza per radicarsi, quanto possibile, nella vita dei lavoratori operanti nei porti, iniziando a piccoli e modesti passi.

Per tale motivo un pensiero in particolare va a quei lavoratori del porto di La Spezia che, seppur pochi, hanno avuto il coraggio di “innalzare la bandiera” della Fast/Confsal Liguria pur essendo soli in un panorama diversamente occupato.

E’ infatti dal gennaio 2021 che la Fast/Confsal Liguria ha inaugurato, con una RSA, normali relazioni industriali con la Società Cooperativa per Azioni Dock Service, azienda di movimentazione merci nelle banchine spezzine, e ad avviare la sua presenza associativa nella Società Car Box, azienda a La Spezia della logistica del Nord Italia.

Come è noto  “una lunga marcia di migliaia di kilometri, deve pur cominciare con un semplice primo passo”, questo è stato fatto oggi con gli amici portuali di La Spezia.

Ora è compito della  Fast/Confsal Liguria, Confsal di La Spezia, Fast/Confsal Nazionale e Generale  portare avanti un camino che seppur arduo è comunque necessario.

Categoria: Attualità

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