ENAV, MASSICCIA ADESIONE ALLO SCIOPERO INDETTO DA UNICA FAST-CONFSAL

Unanime e determinata la risposta dei controllori di volo al Piano Industriale proposto dalla Società

È stata massiccia l’adesione allo sciopero nazionale di quattro ore (dalle ore 13 alle ora 17) dei controllori di volo, indetto da UNICA FAST-CONFSAL contro il Piano Industriale dell’ENAV. “Hanno aderito”, fanno sapere alla Segreteria, “il 90% dei controllori del traffico aereo in turno oggi [ieri, 11 gennaio ndr]”. Esperienza che, si auspica, dovrebbe far porre degli interrogativi ai vertici della società pubblica che gestisce il traffico aereo civile in Italia.

Unanime e determinata la risposta dei controllori di volo al un Piano Industriale che “taglia 430 unità operative” e che “impatta pesantemente su vite e condizioni sociali di circa 700 lavoratori e relative famiglie”, rende noto UNICA, “a fronte di dati di bilancio con utili, e quindi dividenti per gli azionisti, “in costante crescita” da 66,1 mln nel 2015; 76,3 mln nel 2016 e 101,5 mln nel 2017 con previsioni di incremento anche per il 2018. Enav è stata quotata in borsa nel 2016 e prevede nel piano industriale 2018-2022 di proporre agli azionisti una crescita annua del dividendo del 4%, a partire dal 2018.

Voli cancellati e disagi si sono registrati in tutti gli aeroporti. Specialmente Napoli-Capodichino, Venezia, Bologna, Palermo, Bari, Brindisi e Torino dove le adesioni all’agitazione sono state del 100%. “Qualora le nostre richieste non dovessero essere prese in considerazione – spiega UNICA – programmeremo un nuovo sciopero entro la fine di febbraio, questa volta di 24 ore”.

Categoria: Diario Sindacale

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Article by: David Nicodemi