LA VITTORIA DI UN SINDACATO VIRTUOSO: LE GIORNATE DI FERIE DEVONO ESSERE RETRIBUITE COME GIORNATE LAVORATIVE DI PRESENZA EFFETTIVA!

Una recente sentenza del Tribunale Civile di Roma, la n. 1026/2024, ha riconosciuto a due iscritti dell’organizzazione sindacale Fast-Confsal, il riconoscimento alla remunerazione di tutti gli emolumenti previsti durante le giornate di ferie godute, così come previsto durante i giorni di lavoro effettivamente svolti, colmando, di fatto, un vuoto normativo ed economico senza precedenti negli attuali contratti di lavoro di categoria.

Grazie a un profondo studio articolato, svolto dal settore vertenziale di questo sindacato autonomo, si è riusciti più volte, sia presso il Tribunale del Lavoro di Firenze che in quello di Roma, nell’impresa di assicurare ai lavoratori il rispetto di un principio basilare del diritto comunitario, ossia il godimento del giusto recupero psico-fisico dall’attività lavorativa, senza che da ciò ne derivi alcun tipo di penalizzazione e discriminazione.

Il riconoscimento della corretta retribuzione prevista durante le giornate di ferie, infatti, ha messo un freno a un malcostume tipico del mondo del lavoro nazionale, quello per il quale alcuni dipendenti rinunciano volontariamente alla fruizione delle giornate ferie annuali retribuite, previste dalle normative vigenti, al fine di evitare una decurtazione economica, relativa al mancato pagamento di tutte le indennità previste durante i periodi di congedo.

Nella ormai sempre più frequente “pericolosa” prassi di considerare le risorse umane come “macchine da produttività”, la Fast-Confsal ha avuto il coraggio e la lungimiranza di tutelare i lavoratori riguardo un istituto fondamentale come le ferie, il cui godimento è stabilito dai maggiori trattati in materia di diritto del lavoro, sia in Europa che in Italia, intervenendo laddove tali diritti venivano lesi da atteggiamenti datoriali arroganti, prepotenti e non rispettosi del dettato normativo.

Lo straordinario impegno profuso da parte dell’organizzazione sindacale Fast-Confsal, sfociato in azioni legali virtuose, ha permesso di ottenere vittorie basilari per la difesa dei diritti dei lavoratori, arrivando a sentenze “rivoluzionarie” in ambito giuslavoristico che faranno da apripista per molte realtà italiane. Tutto ciò, tra i vari effetti positivi, consentirà di colmare lo “scollamento” esistente tra il mondo del lavoro virtuale e quello reale.

In conclusione, è lecito ritenere che risultati notevoli come quelli conseguiti dalla Fast-Confsal possano far ben sperare riguardo al futuro miglioramento del mercato del lavoro…perché se è vero che, come recita la ns. Costituzione, “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, dobbiamo cercare di restituire dignità ai lavoratori, per permettere che essi rappresentino quel valore aggiunto sul quale costruire l’asse portante del nostro “sistema Paese”.

Categoria: Attualità

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Article by: Francesco Cinelli