VENITE O CE NE ANDIAMO?

Ovvero la leggenda del Contratto unico

 

Lo vogliamo fare un bel contratto unico della mobilità?

Eh, il contratto unico! È una parola!

Non possiamo farlo, non ora però possiamo prepararlo. Iniziamo unificando l’orario settimanale a 38 ore.

Ma poi è sicuro che lo facciamo?

Scherzate? Certo che sì!

Giallofisso l’ha un po’ semplificata ma crediamo che la sostanza della conversazione tra le parti datoriali e il sindacato, qualche anno fa, non sia stata molto diversa.

La premessa, quindi, era quella di posizionare il CCNL della Mobilità – area Attività Ferroviarie sulle 38 ore settimanali per poi, successivamente, farvi convergere quello del settore autoferrotranvieri.

Era il 2008 e da allora, ogni tanto, quella parte di sindacato che ancora crede nella bontà del progetto (già, c’è anche questo) li sollecita: siamo qui, in “via 38 ore, angolo contratto unico”. Arrivate?

Sì sì, aspettate che mo’ veniamo.

Sono passati più di quindici anni.

Mi sa che ci facciamo ridare indietro l’acconto, le due ore.

Mi sa che non vengono più.

Categoria: Giallofisso

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Article by: Antonio Scalise