VUOI GIRARE IN BICICLETTA A ROMA E IN PROVINCIA UTILIZZANDO I MEZZI PUBBLICI COL SISTEMA METREBUS? PEDALA!

Chi ha una bicicletta e vorrebbe usarla per girare Roma e provincia nel tempo libero, lasciando l’auto in garage o sotto casa, deve fare i conti con i regolamenti, diversi tra loro, che metterebbero in crisi i più noti avvocati visto i codici e codicilli che questi hanno al loro interno.

Ma andiamo con ordine. A Roma, negli anni 90, si introdusse il sistema Metrebus, un unico abbonamento con il quale poter usare i mezzi Atac, i mezzi della rete bus periferica, i mezzi Cotral e Trenitalia. Rivoluzionò, per quei tempi, la fruizione del trasporto pubblico. A distanza di quasi 30 anni è normale avere, in quasi tutte le città italiane, un sistema di bigliettazione e abbonamento integrato. Dopo questa doverosa premessa per far capire su che terreno, scivoloso, ci muoviamo torniamo al trasporto di bici sui mezzi delle società che adottato il sistema Metrebus.

Se a Roma possiedi una bici pieghevole che, da chiusa, non superi le seguenti dimensioni Le 110x80x40 cm, puoi girare gratuitamente sui mezzi Atac e della rete periferica.

Le bici normali, non pieghevoli, hanno delle limitazioni. Infatti puoi portarla su un mezzo pubblico solo se è presente il posto dedicato alle persone con mobilità ridotta e che il posto non sia occupato. Non tutti i mezzi lo hanno, per esempio i tram più vecchi, i treni della Roma Centocelle. Non solo, gli autobus di misura inferiore ai 12 metri non possono ospitare bici, quindi bisogna stare ben attenti che l’autobus sia lungo almeno 12 metri. In metropolitana puoi salire sul treno solo dalla prima carrozza rispetto la direzione del treno e solo se la stazione che utilizzi abbia gli ascensori funzionanti.

Se poi possiedi l’abbonamento annuale, il trasporto della bici non pieghevole è compreso nell’abbonamento, in caso contrario bisogna pagare un biglietto per le due ruote.

Mentre se vuoi utilizzare un mezzo Cotral per andare con la bici a visitare il monastero benedettino di Subiaco allora devi sapere che non lo puoi fare. Sia se possiedi una bici pieghevole, sia una bici standard. Insomma pedala! Sulle ferrovie concesse Metromare (ex Roma Lido) e Roma-Civita Castellana-Viterbo vale lo stesso regolamento di Atac.

Differentemente se vuoi viaggiare in treno con la bicicletta non pieghevole, bisogna pagare un supplemento di €3,50 sul biglietto. Anche nel caso in cui hai un abbonamento mensile o annuale devi pagare il supplemento. Ovviamente il treno regionale deve avere l’apposito simbolo delle bici che vanno poi parcheggiate nei posti a loro dedicati. In treno, puoi accedere con la bici solo in determinati orari durante la settimana. Se poi con gli amici decidete di fare un’uscita bisogna prestare attenzione perché se si è in 10 persone devi fare richiesta alla direzione regionale di Trenitalia sette giorni prima della gita programmata.

Sarebbe opportuno che le aziende che aderiscono al sistema di trasporto integrato Metrebus armonizzassero i regolamenti in modo tale che chi vuol utilizzare la bicicletta sia incentivato a usare anche il mezzo pubblico per gli spostamenti lunghi e lasciare l’auto sotto casa. Periodicamente pungoleremo le istituzioni regionali e comunali e le aziende cercando si sensibilizzare gli stakeholder al tema del trasporto di biciclette.

Categoria: Pensieri & Parole

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Article by: Andrea Pepè