UNA GIORNATA PARTICOLARE “MIP 87 – Deposito Locomotive di Milano S. Rocco, il 23/24 febbraio del 1987”

Antonio D’Acci è un foggiano che ha scelto di vivere a Termoli.

Ama il mare.

Fa il macchinista per Trenitalia e quel giorno sta andando da Pescara a Sulmona, alla guida di un treno regionale.

In una stazione intermedia il capotreno, dopo aver comandato la chiusura delle porte, si accorge che Tonino non riprende la corsa.

Corre in cabina di guida e lo trova esanime. Nulla potranno i soccorsi. È il 26 marzo 2024.

I “MIP 87” sono un gruppo di ex ragazzi assunti come “Macchinisti in Prova” nel Deposito Locomotive di Milano S. Rocco, il 23/24 febbraio del 1987.

Sparsi ormai in tutt’Italia, si ritrovano ogni anno a Milano o a Roma per celebrare quella data e il rapporto fraterno che si è creato immediatamente e si è fortificato con gli anni.

Quest’anno, il trentottesimo, era diverso perché Tonino D’Acci era uno di loro. Era un “MIP 87”.

Dopo il tragico evento fu chiaro a tutti, senza neanche dirselo troppo, che il ritrovo successivo si sarebbe svolto a Termoli.

Quindi domenica 23 febbraio, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, alla presenza della signora Pina, moglie di Tonino e dei figli Alessia e Francesco è stata celebrata una S. Messa in suffragio, cui è seguito il pranzo presso un ristorante del luogo.

Giallofisso era lì e potrebbe raccontarvi a lungo del legame granitico di questo gruppo, dei sorrisi e degli abbracci di quando si incontrano, dell’affetto con cui si raccontano.

Ma c’era un velo di tristezza, questa volta, perché nella mente di ciascuno dei partecipanti era incastonato il sorriso di Tonino.

Dopo Davide e Giuseppe, è il terzo del gruppo che se ne va.

Non dalle nostre menti. Mai dai nostri cuori.

Categoria: Giallofisso

Article by: Antonio Scalise