Nel contesto del settore ferroviario, la figura del preposto ha sollevato diversi interrogativi legati alla sua natura giuridica e alle sue funzioni.
Nonostante l’importanza di questa figura, che spesso svolge il ruolo di supervisione e talvolta anche di garanzia della sicurezza dei lavoratori nell’esercizio delle loro funzioni operative e nei luoghi di lavoro , essa non trova peró una collocazione chiara all’interno delle regole contrattuali, generando confusione tra i lavoratori e le parti coinvolte.
La mancanza di una definizione univoca e il suo impatto sulla gestione operativa è un tema che meriterebbe un’analisi approfondita.
Il preposto, nel settore ferroviario, è un lavoratore con specifiche responsabilità legate alla supervisione e al coordinamento delle attività di altri dipendenti.
In particolare, si occupa di garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza, della corretta esecuzione dei compiti e del corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza.
Tuttavia, la sua figura è spesso assimilata a quella di un Capo Tecnico o del Capo Squadra, ma non sempre, visto che in alcune circostanze si parla di preposto di fatto e non di preposto aziendale, quindi con una differenza fondamentale: non sempre è dotato di poteri decisionali formali in ambito contrattuale o gestionale.
Questo crea una sorta di ambiguità rispetto alla sua effettiva responsabilità e soprattutto autonomia.
Ecco perché noi, come FAST Confsal, siamo convinti che una delle principali questioni legate alla figura del PREPOSTO nel settore ferroviario, nonostante il suo ruolo operativo e di supervisione, sia legato alla necessità di trovare una definizione adeguata nelle principali normative contrattuali del settore.
Questo vuoto normativo ha generato numerose difficoltà per i lavoratori che ricoprono questo ruolo, soprattutto chi spesso si ritrova nel ruolo di Preposto di fatto.
La figura del preposto è presente in tantissimi settori, ma nel contesto ferroviario, spesso viene trattata in modo superficiale, senza una regolamentazione che ne definisca con precisione i diritti, i doveri e le responsabilità. I riferimenti generali lasciano troppo spazio interpretativo visto che, l’ambito ferroviario segue delle regolamentazioni talvolta complesse e solo con un adeguato approccio si può inspessire la figura del preposto anche attraverso un adeguata formazione.
Questa mancanza di una definizione formale genera incertezze e rischia di compromettere la sicurezza, che è il fulcro dell’attività ferroviaria.
La sicurezza sul lavoro è un aspetto fondamentale nel settore ferroviario, noi come FAST CONFSAL ne siamo convinti, tant’è vero che abbiamo promosso iniziative importanti come la campagna informativa e di sensibilizzazione “TRA.IN.S.”(Trasportare in Sicurezza) iniziativa che ha interessato tantissimi lavoratori del settore.
Perché riteniamo necessario un articolato contrattuale chiara e definita? Perché l’assenza di una regolamentazione specifica rende difficile stabilire anche la sua posizione nelle gerarchie aziendali, con potenziali conflitti di competenza tra diverse figure operative.
Questa confusione, estremizzandone il concetto, potrebbe compromettere anche l’efficienza dell’organizzazione del lavoro e la gestione dei turni, generando disagi sia per i lavoratori che per i datori di lavoro.
In considerazione delle problematiche sopra descritte, come FAST CONFSAL abbiamo sollevato la questione della necessità di regolamentare formalmente la figura del preposto nel contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL) del settore ferroviario.
La proposta di introdurre una normativa chiara su questa figura potrebbe portare a una maggiore certezza giuridica, consentendo ai preposti di agire con maggiori tutele definendo chiaramente compiti e responsabilità.
Inoltre, l’introduzione di una normativa specifica potrebbe anche migliorare la gestione dei conflitti interni, favorire ed implementare la formazione e l’aggiornamento professionale dei preposti e aumentando la consapevolezza riguardo ai loro diritti e doveri. Questo potrebbe tradursi in un miglioramento complessivo della sicurezza e dell’efficienza del servizio ferroviario.
È necessario, quindi, un intervento di norma contrattuale che definisca chiaramente il ruolo del preposto, le sue responsabilità e i suoi diritti. Solo così si potrà garantire un ambiente di lavoro più sicuro e organizzato, che rispetti pienamente le esigenze dei lavoratori e delle imprese ferroviarie.