Il concetto di “mobbing sui luoghi di lavoro” si è un argomento di cui si è molto discusso negli ultimi anni sia dal punto di vista giuslavoristico che giurisprudenziale, creando numerose divisioni di vedute al riguardo.
Category Analisi & Studi
Nelle recenti ricerche sul diritto del lavoro spesso si è cercato di mettere in luce il particolare “conflitto di razionalità” con cui i giudici del lavoro sono chiamati a fare i conti nell’applicare discipline che realizzano un bilanciamento fra le ragioni del diritto…
Il 22 maggio 2024 abbiamo partecipato a Roma a un interessante seminario sui SGSL organizzato da FAST CONFSAL al quale…
Con il comunicato stampa del 18 maggio 2024 il segretario generale FAST Confsal, Pietro Serbassi ha posto l’attenzione su una problematica molto attuale e di grandissima importanza…
La Corte costituzionale torna nuovamente ad esprimersi sulla disciplina dei licenziamenti, a distanza di pochi mesi dalla nota sentenza 22 febbraio 2024 n. 22…
La Corte di cassazione sezione lavoro, con ordinanza n. 10640/2024, del 19 aprile 2024 ha ribadito il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità secondo cui il licenziamento per c.d. “scarso rendimento” costituisce un’ipotesi di recesso del datore per notevole inosservanza degli obblighi…
Nell’attuale mercato del lavoro, sempre più competitivo, frenetico e volto al progresso tecnologico, c’è da chiedersi se ci sia ancora spazio all’interno delle aziende per “l’inclusione sociale”, intesa…
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6257/2024, ha sottolineato che la prova del danno da demansionamento può essere fornita anche tramite l’allegazione di presunzioni gravi, precise e concordanti.
La prova del “danno da demansionamento”, infatti, può essere dedotta valutando come elementi presuntivi “la qualità e la quantità dell’attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della…
Eppur si muove!
L’approvazione a inizio marzo da parte della Camera dei Deputati del testo della legge quadro in materia di interporti praticamente in concomitanza con il lancio del bando pubblico ad opera del MIT per la presentazione da parte degli interporti di rilevanza nazionale di proposte per l’ammissione al cofinanziamento di investimenti per lo sviluppo e l’implementazione…
Con una “sorprendente” sentenza del Tribunale del Lavoro di Firenze, si è sancito che ai lavoratori della stessa impresa, che sono adibiti ad attività equivalenti, non possono essere applicati contratti collettivi diversi. Il datore di lavoro ha la facoltà di applicare contratti diversi ai suoi dipendenti solo nel caso in cui siano adibiti ad attività distinte che presentino carattere autonomo.









